Endoscopia Digestiva

Staff

Dr. Nicola Sinnona, Medico Chirurgo specialista in chirurgia generale

Dr. Antonio Coluzzi

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ESAMI

  • EGDS (esofago-gastro-duodenoscopia)
  • Colonscopia
  • Rettoscopia
  • Polpipectomia Endoscopica
  • Biopsie gastro-intestinali
  • Ricerca Istologica del Helicobacter Pylori
  • Programmi di screening per il carcinoma colo-rettale

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Orario effettuazione esame: previo appuntamento il

Lunedì dalle 15.00 alle 18.00

Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00

Orario ritiro referto: a seconda dell’esame effettuato

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ESAMI

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GASTROSCOPIA  –  EGDS (esofago-gastro-duodenoscopia)

Informazioni

L’esofagogastroduodenoscopia è una procedura che consente al medico che effettua l’esame di guardare direttamente all’interno del vostro esofago, stomaco e duodeno, rilevando eventuali patologie.
A tale scopo si utilizza una sonda, il gastroscopio, di pochi millimetri di diametro, con una telecamera in punta o delle lenti (fibre ottiche) e una luce in punta, che viene introdotta delicatamente attraverso la bocca, fino a raggiungere il duodeno.

Come si svolge?

L’esame non procura dolore ma solo modesto fastidio all’introduzione dello strumento. Per tale motivo vi potrà essere somministrata una piccola dose di sedativo endovena e/o una spruzzata di anestetico locale per la gola.
Prima dell’inizio dell’esame è opportuno segnalare al medico eventuali allergie a farmaci, o trattamenti farmacologici in atto.
Durante l’esame, la cui durata è solitamente breve (pochi minuti), è importante mantenere un atteggiamento rilassato, respirando lentamente e profondamente; ciò vi aiuterà a controllare l’eventuale sensazione di vomito, e a tollerare meglio l’esame, e consentirà al medico di portare a termine la procedura più rapidamente.
Pochi minuti dopo il termine dell’esame sarete in grado di allontanarvi dalla struttura, ma l’effetto sedativo dei farmaci, sia pure blando, non permette la guida di autoveicoli per alcune ore dopo il termine dell’esame.
Potrete assumere cibi e bevande dopo che sarà scomparso l’effetto di anestesia locale alla gola.

Perché viene fatta?

Il gastroscopio trasmette al monitor e quindi al medico una visione nitida e precisa della mucosa degli organi visualizzati, e si può individuare o escludere la presenza di malattie.
È utile per definire le cause di sintomi generalmente legati a patologie dell’esofago, dello stomaco e del duodeno. Viene pertanto consigliata dal medico quando vi siano sintomi come dolore, nausea, vomito o difficoltà digestive, che persistono per lungo tempo. È inoltre utile per accertare la causa di sanguinamenti del tratto digestivo alto, o di alcune anemie (carenza di globuli rossi).
L’esofagogastroduodenoscopia fornisce informazioni più precise di quanto si possa avere con le radiografie dell’apparato digerente. La possibilità di effettuare biopsie (cioè il prelievo di piccoli frammenti di mucosa), migliora ulteriormente le capacità diagnostiche di questo esame. Le biopsie sono del tutto indolori e si effettuano nella maggior parte dei casi per la ricerca dell’Helicobacter Pylori, un germe che si associa all’ulcera e alla gastrite ed anche nel sospetto di neoplasia.

Quali sono le eventuali complicanze?

L’esofagogastroduodenoscopia è una procedura sicura.
Raramente vi può essere un’irritazione o gonfiore della vena del braccio, in cui è stato iniettato il sedativo, che si risolve spontaneamente o con l’aiuto di pomate antinfiammatorie. Altri rischi potenziali derivano dall’uso dei sedativi in pazienti anziani, o con gravi patologie respiratorie, o cardiache.
Solo eccezionalmente, dove sono state effettuate biopsie, vi può essere un modesto sanguinamento, che quasi sempre si arresta spontaneamente.
L’incidenza di complicanze importanti, come la perforazione, è molto bassa (inferiore a un caso su 10.000), ed è spesso legata alla presenza di gravi patologie dell’esofago.

Preparazione all’esame

Il giorno dell’esame è consentita una leggera colazione (tè o camomilla con fette biscottate) e rispettare il digiuno del pranzo.

Presentarsi all’orario stabilito accompagnati poiché al termine dell’esame non è consigliabile guidare.

Qualora venisse richiesta una sedazione è necessario un ECG recente.

Si consiglia di portare gli esami precedenti

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COLONSCOPIA

Informazioni

È un’indagine sofisticata e completa che esplora, con sonda flessibile a fibre ottiche e provvista di una minuscola videocamera, tutto il tratto digestivo inferiore dall’ano al cieco.

Perché la si fa e quali informazioni fornisce?

La colonscopia offre allo specialista tutte le informazioni necessarie per una corretta diagnosi delle diverse affezioni del colon retto e dell’ano. Durante l’esame è possibile eseguire prelievi bioptici (indolore) mirati ad avere una diagnosi della natura della lesione ed uno screening istologico delle varie patologie.

PREPARAZIONE ALL’ESAME

Nei tre giorni che precedono la preparazione all’esame seguire una dieta priva di frutta e verdura (compresi patate, carote e legumi).

ALIMENTI CONSENTITI: pane, pasta, carne, pesce, uova e latticini.

Acquistare in farmacia SANIPEG 10gr (1 confezione) + CITRAFLEET.

 

DUE GIORNI PRIMA DELL’ESAME:

–          Alle ore 16.00 assumere 1 bustina di CITRAFLEET sciolta

in un bicchiere di acqua (nell’ora successiva bere almeno 4

bicchieri di liquidi anche zuccherati. Es: acqua / the /

camomilla).

 

IL GIORNO CHE PRECEDE L’ESAME:

–           dalle ore 16.00 alle ore 18.00 assumere la soluzione

così composta: 10 bustine di SANIPEG da 10gr sciolte in 1,5

litri di acqua (con una cadenza di 1 bicchiere ogni 15 min)

–          Per la cena è consentito bere una tazza di the o

camomilla, anche zuccherati, e 1-2  fette biscottate.

IL GIORNO DELL’ESAME:

–          Assumere per colazione 1 tazza di the o camomilla senza

fette biscottate;

–          dalle ore 8.00 alle ore 10.00 assumere altre 10

bustine di SANIPEG da 10 gr sciolte in 1,5 lt di acqua (da

bere con una cadenza di 1 bicchiere ogni 15 min).

 

Al termine della preparazione le ultime evacuazioni

dovranno risultare prive di residui fecali.

 

I pazienti che assumono farmaci anticoagulanti (SINTROM –

COUMADIN –  PRADAXA –  ETC) devono sospenderli dopo aver

contattato lo specialista di riferimento per eventuale

terapia sostitutiva.

 

Presentarsi all’orario stabilito a digiuno totale (né

cibi né acqua) e venire accompagnati poiché al termine del-

l’esame non è consentito guidare.

 

Portare   eventuali documentazioni (esami del sangue,

cartelle   cliniche, ecografie, esami radiologici, ecc.)

relative alle eventuali patologie addominali.

 

E’ sempre  necessario   un ECG (elettrocardiogramma) recente (non più di 3 mesi).

Per prenotazioni: chiedere in segreteria

Orario ritiro referto: immediato

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RETTOSCOPIA

Informazioni

Lo  strumento esplora gli ultimi 23-25 cm. del grosso intestino. E’ una indagine indolore.
La durata dell’esame è di minima.
Spesso, in assenza di precise indicazioni, si ritiene opportuno, in luogo del rettoscopio rigido, utilizzare, per l’esplorazione del retto, direttamente un fibrocolonscopio flessibile. Infatti, in caso di necessità, il colonscopio ci permette di proseguire con l’indagine oltre i 20-25 cm. Impossibili con il rettoscopio rigido.

PREPARAZIONE ALL’ESAME

Non è necessario seguire diete per la preparazione all’esame, né osservare il digiuno.

Quattro ore prima dell’esame eseguire un clistere SORBICLIS, da acquistare in farmacia.

Due ore prima del’esame eseguire un secondo clistere SORBICLIS.

Se viene richiesta una sedazione è necessario un ECG recente.

Per prenotazioni: chiedere in segreteria.

Orario ritiro referto: immediato.

Si consiglia di portare gli esami precedenti.